Ai nostri bimbi proponiamo tantissime attività esplorative, nel rispetto delle loro singole e specifiche capacità.

Grazie al nostro grandissimo e attrezzato giardino, possiamo inoltre consentire loro di rapportarsi alla natura sin dalla più tenera età, godendo anche di tantissime e preziose esperienze all'aria aperta.
 


Ai più piccoli riserviamo le seguenti attività:

Gioco del semolino: travasare, setacciare, nascondere un oggetto, farlo cadere dall’alto, ecc.
Finalità: comprensione, proprietà dell'oggetto, coordinazione occhio/mano, permanenza dell'oggetto (il bambino impara che un oggetto, anche se nascosto alla sua vista, esiste ancora  - quindi questo gioco lo si stimola a cercarlo).

Gioco del Colore: colorarsi le mani, i piedi, il viso, guardarsi allo specchio, fare le impronte delle mani e dei piedi su fogli grandi e piccoli.
Finalità: conoscenza dell'oggetto, comprensione di “causa-effetto”, strutturazione dello schema corporeo.

Gioco dell'Acqua: travasare, riempire, vuotare, sperimentare la profondità, la capienza, il galleggiamento o l'affondamento degli oggetti, il caldo e il freddo dell'acqua.
Finalità: comprensione delle proprietà dell'oggetto, coordinazione occhio-mano e sfogo delle tensioni.

Gioco della Pasta Salata: manipolare, impastare, premere, appiattire, appallottolare, ecc. Finalità: conoscenza delle proprietà materiche, sfogo delle tensioni e comprensione di “causa-effetto”.

Gioco dello Strappo: provocare effetti, rumori e strappi diversi, accartocciando, stropicciando, ecc.
Finalità: raffinare il movimento delle dita e del polso.

Il Cesto dei Tesori (per bambini che non sanno ancora camminare): scoperta delle diverse proprietà dei materiali proposti.

Gioco Euristico (per bambini dai 18 ai 24 mesi): scatole di cartone, catenelle, mollette di legno, barattoli di latta, rotoli di carta igienica, anelli di legno per le tende, nastri, pon-pon di lana, coperchi metallici dei vasetti, pigne, ecc.

L'elenco degli oggetti del CESTO DEI TESORI non comprende alcun articolo in plastica. Il nostro scopo è quello di offrire ai più piccoli la più estesa scelta di esperienze sensoriali diversificate e, sebbene vivacemente colorati, gli oggetti in plastica sono praticamente inutilizzabili per tali esperienze. Proporre invece una serie di oggetti realmente diversi, consente al bambino di chiedersi: “Cosa è questo?” e - in seguito - a domandarsi: “Cosa posso fare con questo?”. Ed è proprio qui che compare il GIOCO EURISTICO.

L'acquisizione della mobilità sembra far perdere al bambino l'interesse per il materiale del CESTO DEI TESORI. Nell'età compresa tra i 18 e i 24 mesi, invece, si osserva la concentrazione nello svuotare e riempire recipienti, accatastare materiali, incastrare un oggetto in un altro e notare diversità e somiglianze. Il GIOCO EURISTICO ha quindi lo scopo di favorire l'esplorazione di un materiale vario, che stimola la concentrazione e l'immaginazione del bambino, per consentirgli di inventare un suo utilizzo sempre diverso e originale.


Ai bimbi più grandi, oltre ad alcune attività che sono proposte anche ai più piccoli (travaso con farina gialla, manipolazione del colore e della pasta di pane e giochi con l'acqua), sono riservati i seguenti giochi:

Il Disegno: fogli bianchi o colorati, cartoncini di misure adeguate, matite colorate, pennarelli atossici e pastelli di cera.
Finalità: conoscenza dell'oggetto, comprensione della sequenza causa-effetto, coordinazione occhio-mano, espressione del proprio vissuto, passaggio dallo scarabocchio incontrollato a quello controllato e nominato.

Gioco degli Incastri: tavolette di legno con figure di animali, fiori e oggetti in genere conosciuti.
Finalità: coordinazione occhio-mano.

Gioco delle Costruzioni: mattoncini Lego, DUPLO, cubi, CLIPO, ecc.
Finalità: coordinazione occhio-mano, sviluppo della fantasia e della creatività.

Ascolto della Musica: ripetere suoni e parole, ascoltare e muoversi a ritmo.
Finalità: sviluppo del linguaggio e stimolo al movimento guidato.

L'Incollo: colla, supporto (fogli e cartoncini), materiale di recupero in genere (pezzi di stoffa, pezzetti di carta colorata, foglie, farina bianca o gialla, cartone, polistirolo, ecc.).
Finalità: comprensione della proprietà dell'oggetto e della sequenza causa-effetto.

La lettura: libri di stoffa, di plastica, ecc. .
Finalità: riconoscimento dell'oggetto rappresentato, stimolazione del linguaggio e stimolazione della sequenza logica.

Il Travestimento e il Gioco allo Specchio: camicie, scialli, sciarpe, guanti, cappelli, gonne, ecc.
Finalità: gusto a scoprire la propria immagine riflessa, conoscenza dello schema corporeo e stimolazione alla manipolazione fine (allacciare, slacciare, infilare, sfilare, ecc.).

L'Imitazione: il gioco della bambola, della pappa, della spesa, ecc. durante i quali il bambino si identifica nell'adulto e riproduce la realtà che vive ogni giorno.
Finalità: espressione di sé, del proprio vissuto interiore, sfogo delle tensioni e stimolazione al gioco di finzione che permette la trasformazione simbolica.

concept & graphic design   via benaco 32   20139 milano   0257301463   ideolink@ideolink.comom

Quali sono i nostri orari? Come e quando iscriversi? Quanto costa? Come contattarci?